il Tirreno — 03 novembre 2007
pagina 15
sezione: TOSCANA
VIAREGGIO. A tutti i ragazzi che guardano il canale televisivo
Mtv, probabilmente, il nome «Jackass» non dirà nulla di nuovo: si
tratta di una fortunata serie tv americana in seguito interrotta, in
cui controfigure di professione giravano scene di scontri, botte e
incidenti di vario genere, rischiando di farsi seriamente del male pur
di innescare le risate dei loro spettatori. Il programma ha fatto
comunque proseliti in Toscana, e più precisamente a Viareggio: qui, nel
2004, un gruppo di quattro amici ha dato vita ai Jackass Viareggio,
emulando i vari Johnny Knoxville, Chris Pontius e Steve-O. I
primi video li vedono gettarsi dal molo nel canale Burlamacca, cadere
da un pendio scosceso a bordo di un carrello della spesa o sbattere la
testa contro muri e segnali stradali. «Stunt» divertenti e demenziali
che, recentemente, hanno fatto sì che tutto il popolo viareggino della
rete parlasse di loro. Su un sito internet locale molto
frequentato, infatti, vengono segnalati i video di questi ragazzi
(basta andare su YouTube oppure sul loro sito www.jackassviareggio.it):
nel giro di pochissimi giorni arriva una pioggia di commenti. C’è chi
critica a spada tratta le gesta di questi giovani (della serie: cosa
non si fa per avere un briciolo di notorietà), ma è numerosa anche la
schiera di chi prende le loro difese, ricordando che inseguire le
proprie passioni è un diritto di tutti. Al di là di chi abbia ragione,
questi ragazzi (nel frattempo saliti a cinque) hanno dato dimostrazione
di come si possano realizzare i propri sogni pur disponendo di poche
risorse e pur essendo dei perfetti autodidatti. Soprattutto, ci
ricordano che siamo un po’ tutti come Peter Pan e che non vorremmo mai
crescere. Simone Pierotti
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